La crisi non spaventa il digital advertising
Pubblicato da Davide il 30 aprile 2010 @ 08:10
Alcuni esempi?
La Televisione generalista ha subito un calo del 10%, la Radio del 7,7%, per la Stampa poi si parla di un vero e proprio tracollo con una perdita netta del 21,6% degli investimenti pubblicitari rispetto all'anno precedente.
Solo un media resiste e guadagna terreno di mese in mese: parliamo di Internet ovviamente.
Nel 2009 gli investimenti pubblicitari sono aumentati del 5,1% grazie soprattutto al decisivo apporto della tipologia search (riguardante i motori di ricerca), in un periodo, come abbiamo detto in precedenza, estremamente difficile per tutti gli altri mezzi di comunicazione.
L'inizio del 2010 è risultato ancora più promettente.
Dati alla mano, l'incremento è stato di più del 4,7% con punte del 10% per il settore display (riguardante ad esempio i comuni banner presenti in una pagina web).
Come si spiega questa crescita?
Con l'incredibile adattabilità di questo strumento in costante evoluzione.
Internet si ritaglierà uno spazio sempre più grande tra i media fino al probabile assorbimento degli stessi grazie, per esempio, al rapido sviluppo dei servizi di video su web, che inevitabilmente andranno ad intercettare gli utenti della televisione di cui diventerà il principale concorrente.
Parliamo di servizi grazie ai quali, il mese scorso (febbraio 2010), Internet registrava più di 24 milioni di utenti solo in Italia, il 15% in più rispetto all'anno passato.
Numeri in costante ascesa.
Le previsioni, infatti, vedono il tasso di crescita europeo al 6,5%, quello italiano, invece, raggiungerà valori addirittura a doppia cifra.
E se tutti questi dati non vi hanno ancora convinto ecco cosa lo farà: per il 2010 il mercato americano prevede di investire su internet più che su tutti gli altri media. La strada da battere è proprio questa.
Per approfondire:
Media Monthly Report - Mazo 2010 di Nielsen Company
Previsioni web marketing 2010
Inizio ADV 2010
Andamento 2009 e previsioni 2010
Chiusura ADV 2009