Ranking e Visibilità: la selva oscura dei motori di ricerca
Pubblicato da Ioris il 14 ottobre 2010 @ 16:58
“Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.”
Non preoccupatevi, siete sempre sul blog di cutler.it e nessuno dei nostri redattori è uscito di senno citando i primi versi della Divina Commedia a casaccio.
In questo post cercheremo di venire in vostro soccorso, salvandovi dalle fiere che popolano la selva oscura del posizionamento sui motori di ricerca, cercando di rispondere ad una delle domande che più vi tormenta e che più ci sentiamo rivolgere: come posso far apparire il mio sito nelle prime posizioni?
La risposta non è semplice. In realtà non esiste una formula magica in grado di garantirci il risultato desiderato, quindi, come Virgilio fece con Dante, vi illustreremo le vie che è possibile percorrere, lasciando che siate voi a scegliere la strada che vi condurrà a riveder le stelle.
AdWords & AdSense
Google ci offre due strumenti al fine di indirizzare gli internauti verso il nostro sito: AdWord e AdSense.
Con AdWords quando un utente ricerca su Google una delle parole chiave che abbiamo specificato visualizzerà di fianco ai risultati anche il nostro annuncio. Non apparirà però tra i risultati della ricerca, sarà posizionato lateralmente, o in “testa” alla lista, e distinto dal resto della pagina da una fascia di colore.
Sempre legato ad Adwords ecco AdSense, il servizio di google che ci permette di pubblicare i nostri annunci su pagine e siti pertinenti ad esso. Questi servizi, attivabili e gestibili sia in modalità assistita che autonoma con differenze di spesa, risultano essere a pagamento.
Elaborazione del Sito e attività di SEM e SEO
La seconda strada riguarda la costruzione ed il processo di ottimizzazione del sito stesso.
Come abbiamo già avuto modo di vedere nei post sul CMS e sul codice XHTML, la struttura alla base del sito è fondamentale. Allo stesso modo un'adeguata disposizione delle parole chiave e la disponibilità di contenuti puntuali, aggiornati e precisi contribuiranno al raggiungimento del risultato prefisso: essere visibili nei motori di ricerca occupando le prime posizioni tra i risultati.
Una via, questa, che ci offre un vantaggio rispetto al semplice uso dei servizi come AdWords e AdSense.
Pur attirando l'attenzione di un internauta, questi strumenti non ci garantiscono di mantenerla se non attivandoci con continui investimenti in grado di riposizionarci secondo necessità.
Una volta giunti nel nostro spazio web ciò che impedirà al nostro visitatore di abbandonarci immediatamente dopo il suo arrivo saranno i contenuti: un sito completo, aggiornato, con una struttura adeguata fusa con un design raffinato e ricercato lo incuriosirà, spingendolo ad esplorare le varie pagine che mettiamo a sua disposizione, permettendogli di conoscere i nostri prodotti e servizi e invogliandolo a tornare in futuro. Google infatti, oltre ai parametri già citati nel corso dei nostri post, prende in esame anche il numero di visualizzazioni del nostro sito, il tempo che gli utenti trascorrono leggendo le nostre pagine, il tasso di abbandono e la percentuale di visitatori che ritornano sulla pagina. Tutti elementi che i singoli servizi pubblicitari non possono garantirci, ma che personale qualificato ed esperto potrà miscelare sapientemente per noi.
Per approfondimenti:
Cosa dice Wikipedia
Evoluzione di un algoritmo